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XVIII Peperoncino Jazz Festival: mercoledì in scena John Patitucci

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XVIII Peperoncino Jazz Festival-logo edizione 2019

John Patitucci domani di scena a Cetraro per il XVII Peperoncino Jazz Festival

Prosegue con enorme successo il  XVIII Peperoncino Jazz Festival dopo Steve Gadd, Jimmy Cobb e Uri Caine, attesa per John Patitucci.

Il grande bassista domani a Cetraro per una master class e un concerto in solo.


Partito ufficialmente da quella che da alcuni anni a questa parte è l’indiscussa fabbrica culturale calabrese (l’Unical, che nei giorni scorsi ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del cartellone artistico e il concerto di inaugurazione a firma del formidabile batterista Steve Gadd) e proseguito nel cuore del Parco Nazionale del Pollino e a Reggio Calabria con stelle di prima grandezza del panorama jazzistico internazionale (dal duo Weldon/Sollivan a Jimmy Cobb, da Jonathan Kreisberg a Uri Caine), il XVIII Peperoncino Jazz Festival si appresta a vivere un’altra importante pagina nel segno del miglior jazz americano, con un altro attesissimo concerto patrocinato dal Consolato degli USA in programma DOMANI, mercoledì 24 luglio, alle ore 21.30 a Cetraro nello splendido scenario del giardino di Palazzo Del Trono.

locandina 24 Luglio XVIII Peperoncino Jazz Festival
Locandina serata XVIII Peperoncino Jazz Festival

In questo luogo tanto caro al festival, grazie ai numerosi e prestigiosi eventi organizzati negli ultimi anni in Joint-venture con il Cetraro Jazz e con il contributo dell’amministrazione comunale, sarà di scena il grandissimo JOHN PATITUCCI, musicista vincitore di quattro Grammy Awards e con alle spalle la registrazione di centinaia di album, la collaborazione con stelle di prima grandezza del panorama jazzistico internazionale (quali, tra gli altri, Dizzy Gillespie, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Chick Corea, Stan Getz, Wynton Marsalis, Michael Brecker), ma anche con artisti pop del calibro di Natalie Cole, John Mayer, Alicia Keys, Joni Mitchell, Bono, Sting, James Taylor e Paul Simon, solo per citarne alcuni, che da oltre trent’anni è, senza dubbio, uno dei bassisti più importanti al mondo.

Dotato di uno stile personalissimo e unanimemente considerato una figura fondamentale della storia della musica (“…La grandezza di John consiste nel fatto di essere assolutamente unico: soprattutto nel basso elettrico, c’è un pre e un post Patitucci…..” ha dichiarato il noto critico Vincenzo Martorella), dopo le indimenticabili esibizioni calabresi degli scorsi anni – da quelle nella “sua” Torano (paese di origine dei nonni paterni, che nel 2011, proprio in occasione della tappa del PJF, gli ha conferito la cittadinanza onoraria) a quelle cosentine del 2014 (ambientata nella Villa Vecchia, in cui si è esibito con Danilo Perez e Brian Blade) e del 2016 (quando è stato di scena al Castello Svevo esibendosi in esclusiva e in anteprima mondiale avendo al suo fianco sua figlia Grei), fino al travolgente concerto dello scorso anno in trio con Danilo Rea e Roberto Gatto al Teatro dei Ruderi di Cirella – l’eclettico bassista statunitense prima della presentazione, in serata, di “Soul of Bass”, suo nuovissimo progetto discografico (previsto un biglietto di ingresso al costo di 10 euro), in occasione della prima delle sei tappe del festival nella bella Cetraro alle ore 17 terrà una master class pomeridiana (dal costo di 35 €, comprensivo di ingresso al concerto), per la quale in queste ore si stanno registrando numerose le prenotazioni da parte di musicisti provenienti da tutte la Calabria e dalle regioni limitrofe.

Dopo la ricca giornata cetrarese all’insegna della musica di Patitucci – diventato negli anni un vero e proprio amico del PJF, tanto da essere stato co-direttore artistico, insieme a Sergio Gimigliano, della sessione newyorkese dell’evento (che dal 20 al 26 maggio scorsi ha letteralmente spopolato nel cuore di Manhattan) e reduce dal successo del tour italiano di presentazione di “Soul of Bass” organizzato proprio da Sergio Gimigliano che ha toccato alcuni dei festival più importanti del nostro paese, a partire da Umbria Jazz – giovedì 25 luglio tornerà in quella che si sta affermando negli ultimi anni come una vera e propria “Città Festival”, Castrovillari, per il concerto di Gianluca Guidi in programma presso la sede della Gas Pollino, per poi approdare nel territorio del Parco Nazionale della Sila, laddove grazie all’Ente Parco è in programma un fine settimana all’insegna dei suoni del Nord, nel corso della quale in location di grandissimi fascino naturalistico saranno di scena i migliori musicisti di Oslo e dintorni, alla presenza dell’Ambasciatore della Ambasciata di Norvegia.

Il XVIII Peperoncino Jazz Festival proseguirà, poi, i primi di agosto sulla costa ionica calabrese (dove si esibiranno, tra gli altri, artisti del calibro di Dave Schroeder, Paul Wertico, Eric Daniel, Horacio Hernandez, il trio Erskine/Gomez/Moroni) e dopo Ferragosto approderà di nuovo sul Tirreno e, in particolare, a Cetraro dal 20 al 24 agosto prossimi vivrà una intensa “cinque giorni” fortemente voluta dal sindaco Angelo Aita e dal suo vice e al contempo assessore alla Cultura Fabio Angilica, nonché dal consigliere regionale presidente della Commissione Bilancio Giuseppe Aieta, nel corso della quale saranno di scena il nuovo talento del cantautorato calabrese Marcondiro, la carismatica cantante americana Joyce Youille, il duo composto da Danilo Rea e Peppe Servillo, il trio di Roberto Gatto e il quartetto capeggiato dalla super coppia, già vincitrice di Sanremo, formata da Nicky Nicolai e Stefano di Battista

Cetraro, dunque, grazie alla politica culturale portata avanti negli ultimi anni si conferma ancora una volta la città più importante del circuito del festival e, in questo senso, a fine settembre tornerà ad ospitare, per il sesto anno consecutivo, il Calabria Jazz Meeting, congresso regionale degli operatori del settore che chiuderà in grande stile questa strepitosa edizione del PJF (evento organizzato con il contributo della Regione Calabria e che vanta prestigiosi patrocini istituzionali del MiBact, degli enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, dell’Unical, del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America, della Reale Ambasciata di Norvegia (oltre a quelli di associazioni quali il FAI, il Touring Club Italiano, la F.I.S. e Slow Food) ed è sostenuta da numerosi ed importanti Sponsor privati (su tutti, UBI Banca, Gas Pollino Simet, Pollino Gestione Impianti, Nuovo Imaie, Ottica Di Lernia, La Pietra, ma anche Salumi Madeo, Il Cubo Restaurant Cafè, Amarelli)  e prestigiosi Media Partner (su tutti, Il Quotidiano del Sud e Viaggiart).

Informazioni per il pubblico:

Associazione Culturale Picanto

Mobile: 345/9514139

E-mail: peperoncinojazzfest@gmail.com

Web: www.peperoncinojazzfestival.com

Facebook: Peperoncino Jazz Festival

 

 

 

 

 

 

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