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Fege, conclusa la seconda edizione del festival

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Fege, conclusa la seconda edizione del festival dell’editoria e del giornalismo emergente svolto 23 al 25 Ottobre 2019.

Tanti i volti e le voci protagonisti del festival.  Nel video il medley dell’evento

Si è conclusa la seconda edizione di FEGE, il Festival dell’editoria e del giornalismo emergente, una tre giorni intensissima, ricca di ospiti di grande prestigio, che si è svolta dal 23 al 25 ottobre 2019 tra il comune di Castrolibero e l’Università della Calabria e che ha visto la partecipazione di personaggi importanti del mondo della comunicazione, dell’editoria e del giornalismo italiani (questi, infatti, i tre macrotemi intorno a cui hanno ruotato le tre giornate).
Nel Festival sono stati coinvolti i maggiori organi di stampa regionali, le case editrici e i circuiti editoriali indipendenti oltre a diversi illustri rappresentanti dei mass media, esperti del settore dell’informazione e scrittori che, oltre a partecipare, hanno tenuto workshop, lezioni e incontri.

Promosso dall’amministrazione comunale di Castrolibero (CS), nella persona dell’attuale sindaco Giovanni Greco e dell’Assessore Nicoletta Perrotti, ideato e diretto per E-Agency da Piero Muscari (che opera da più di trent’anni nel settore della organizzazione di eventi di marketing territoriale e della produzione di contenuti multimediali) e da Danilo Russo, il Festival è stato voluto e promosso anche dall’on. Orlandino Greco, già sindaco di Castrolibero e oggi Consigliere Regionale, che da parte sua si augura che la rivoluzione inaugurata da questa manifestazione partita da Castrolibero “continui a coinvolgere le scuole, l’università, il mondo dell’editoria e della comunicazione per dimostrare come la Calabria può essere espressione internazionale di cultura e libertà, di identità e talento, di conoscenza e di arte”.
Il senso di FEGE è anche racchiuso nel “Premio Castrolibero zona franca della comunicazione”, conferito ad alcuni ospiti di FEGE e nato, come osserva il sindaco di Castrolibero, Giovanni Greco, “per rilanciare con forza l’idea che la cittadina, anche in ragione della propria storia, possa rappresentare un luogo di creatività, eccellenza e cultura dove costruire percorsi formativi nell’ambito della comunicazione e dell’informazione”. Intitolato poi alla memoria di un grande giornalista come Oliviero Beha (premiato nel 2009), tale riconoscimento ha inteso rimarcare la necessità che anche la Calabria possa crescere a partire dai valori incarnati dalla sua figura di uomo indipendente e fuori dagli schemi.

FEGE, come ha dichiarato il suo ideatore e direttore artistico, il giornalista e storyteller Piero Muscari, ha scommesso “su una nuova narrazione della Calabria e del Paese, richiamando a raccolta le penne migliori e gli editori più prestigiosi e chiedendogli di contribuire a sostenere questo impegno”. E molti hanno risposto all’appello: da Piergiorgio Odifreddi, celebre accademico, divulgatore e saggista, a Michelangelo Tagliaferri, Fondatore dell’Accademia di Comunicazione, da Luca Telese, grande giornalista politico, ad Alessandro Laterza e Florindo Rubbettino, noti editori, oltre a tanti scrittori emergenti, tra cui Viola Ardone, Nicola Cosentino, Rosa Ventrella, Danila Porta, Daniel Cundari e, inoltre, lo storyteller e formatore Alessandro Mauri, della Scuola Mohole, Sabina Addamiano, docente di Roma 3,  Pasquale Motta, direttore LaC News 24, Paolo Giura, direttore di Calabria Tv, Lenin Montesanto, comunicatore e lobbista, Luigi Grandinetti, giornalista e conduttore televisivo, Mario Tursi Prato, responsabile della segreteria di redazione del TGR RAI Calabria, Maria Patrizia Sanzo, direttore del magazine Carattere Mediterraneo, Francesco Occhiuzzi, giornalista e conduttore televisivo, Nino Cannatà, regista e scenografo, per Lyriks – Edizioni d’arte.

Grande riscontro di pubblico per i diversi momenti di FEGE, dalle interviste alle Lectio magistralis tenute da Piergiorgio Odifreddi, Alessandro Laterza e Luca Telese, ai talk condotti da Muscari. Molte le domande fatti dagli studenti dell’UNICAL, che hanno partecipato con interesse al Festival, qualificandone ulteriormente lo spessore culturale e umano. Il collegamento con Germana Beha, figlia di Oliviero, che quest’anno non ha potuto partecipare, ha confermato, come Muscari osserva, “il proposito ricco di significati che FEGE si colleghi, attraverso questa grande figura di “intellettuale scomodo”, a un’idea di libertà e indipendenza di cui non solo la Calabria e il Sud hanno un grande bisogno ma il Paese tutto”.
Ampia  la partecipazione ai talk show, condotti da Muscari presso l’Auditorium ex Chiesa San Giovanni di Castrolibero, e connessi al macrotema della giornata – rispettivamente “L’arte del racconto – Comunicazione persuasiva in ambito aziendale, politico e sociale”, l’“Autoproduzione editoriale: Pro e contro del fenomeno del self-publishing” e l’“Infotainment – quando la notizia fa spettacolo” -.

Grande protagonista di questa edizione di FEGE anche l’arte contemporanea, grazie al grande pittore Cesare Berlingeri, maestro delle “piegature”, che ha creato la nuova veste grafica del manifesto dell’evento, al crotonese Michele Affidato, maestro dell’arte orafa italiana, e Silvio Vigliaturo, noto artista della Fusion Glass, che hanno realizzato i premi per alcuni degli ospiti di FEGE.
E, alla fine di ogni giornata, le premiazioni hanno suggellato un FESTIVAL che rappresenta un unicum, come molti ospiti hanno osservato, nel panorama delle manifestazioni italiane del settore. Piergiorgio Odifreddi, Alessandro Laterza, Luca Telese, Viola Ardone, Rosa Ventrella, Nicola Cosentino, Danila Porta sono i premiati di quest’anno, i cui nomi si aggiungeranno a quelli che questo Festival così giovane, eppure così importante e innovativo, annovera con orgoglio tra i propri protagonisti.

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