Home Arte e Cultura Davide Caracciolo Accademia Codarts di Rotterdam

Davide Caracciolo Accademia Codarts di Rotterdam

175
Per il reggino Davide Caracciolo si aprono le porte dell'Accademia Codarts di Rotterdam

Per il reggino Davide Caracciolo si aprono le porte dell’Accademia Codarts di Rotterdam, università pubblica leader in Europa nella formazione professionale di danza contemporanea. Un sogno che si realizza per il giovane ballerino pronto a studiare e specializzarsi in Olanda per i prossimi quattro anni.

Ancora molto emozionato ma soddisfatto di aver sbaragliato tanti bravi “avversari” e far conoscere il volto bello e sano della sua città all’Estero, Davide prima di partire per la nuova avventura, ci racconta la sua aduzione, le paure e i sogni nel cassetto.
Sono 14 anni che ballo, la danza è la mia migliore amica: quando ho qualche problema mi basta ballare ed è come se tutto sparisse in un’istante – afferma il ballerino – Con la danza riesco ad esprimermi, a mostrare ciò che sono, a lasciare andare i miei sentimenti. Tutto è iniziato un po’ per gioco ma alla fine, mi sono innamorato di una disciplina dura ma travolgente. Ho partecipato all’audizione per l’accademia Codarts di Rotterdam, audizione che si doveva tenere nel mese di Aprile a Livorno all’AED (Associazione europea danza) ma a causa del Covid 19, tutti i ballerini l’hanno potuta svolgere online”.
Nonostante la difficoltà di non potersi esibire in pubblico, Davide è riuscito ugualmente a dimostrare in un video le sue doti, il suo talento e la tecnica sia in danza classica che contemporanea conquistando i docenti.
“E’ un sogno che si realizza e non posso che ringraziare la mia insegnante Alessia Pizzichemi del centro studi MAD di Reggio Calabria – aggiunge Davide – Alessia è una professionista, una coreografa attenta, scrupolosa, sensibile e mi ha aiutato a crescere sia come ballerino che come uomo. Senza di lei, non sarei mai riuscito ad arrivare dove sono ora. E’ una seconda mamma, le voglio tanto bene e la terrò sempre nel mio cuore”.
Adesso però, al giovane ballerino lo aspettano quattro lunghi anni di studio e non è consentita alcuna distrazione.
“Il mio obiettivo è apprendere dai maestri della danza tutto ciò che mi può perfezionare, migliorare, rendere un carismatico ballerino. Appena finirò l’accademia, mi piacerebbe entrare a far parte delle compagnie di richiamo che lavorano in tutto il mondo e confrontarmi con i grandi coreografi italiani e stranieri ma anche, insegnare un giorno, ciò che ho acquisito col tempo. Non mi dispiacerebbe entrare a far parte della grande famiglia del Centro studi MAD e collaborare con la maestra Pizzichemi – conclude Davide –  La danza ti permette di armonizzare la postura, acquisire una maggiore fluidità nei movimenti quotidiani e a migliorare la propria consapevolezza corporea. Il nostro corpo è un giardino di cui il giardiniere è la nostra volontà”.