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Castrovillari

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castrovillari, luoghi calabresi

Castrovillari: nella conca del re

I Confini

Castrovillari è un comune di 22.653 abitanti  in provincia di Cosenza.

Posta in un avvallamento naturale denominato “Conca del Re”, a circa 360 metri d’altitudine sul livello medio del mare, Castrovillari è circondata dagli Appennini calabresi, ed è il centro più grande del Parco Nazionale del Pollino. Monte Pollino, nei pressi della cittadina, è la seconda vetta più alta degli Appennini meridionali dopo Serra Dolcedorme.

Il Mar Ionio dista poco più di 30 km (lungo la SS 106); il Mar Tirreno tra i 50 e i 110 km. Il clima prevalente è di tipo mediterraneo nella stagione estiva, e da media montagna appenninica d’inverno; non mancano occasionali nevicate.

Oltre al centro abitato vi sono diverse frazioni: Vigne, Cammarata, Ciminito.

L’origine del nome

Il nome Castrovillari deriva probabilmente deriva dal tardo latino medievale castrum villarum (letteralmente “fortezza delle ville”). La cittadina fu fondata dagli aragonesi, a cui si deve lo splendido Castello Aragonese. È divisa in due parti separate dal celebre Ponte della Catena; la parte vecchia, detta Civita ed edificata su uno sperone calcareo, è caratterizzata da piccole viuzze e costruzioni molto caratteristiche.

Vi si trovano la chiesa monumentale di San Giuliano;

– il Protoconvento Francescanoe, su una altura, la celeberrima Madonna del Castello (festeggiata dalla popolazione l’ 1 maggio).

Nella piazza antistante la chiesa della Madonna del Castello, un cannone e un allarme antiaereo ricordano la guerra ; l’allarme suona tutti i giorni a mezzogiorno. Sempre nella Civita si trova il rinnovato Teatro Sybaris, che ospita alcune importanti manifestazioni teatrali, musicali e di cabaret con artisti di fama nazionale.

Tra le altre chiese, si ricorda quella di San Francesco di Paola (in Corso Garibaldi, accanto al municipio), la Chiesa dei Sacri Cuori (erroneamente detta Cattedrale, poiché la Chiesa Cattedrale si trova dove è la Cattedra del Vescovo della Diocesi, in questo caso Cassano allo Ionio e nel periodo estivo nel paese di Mormanno dove è presente la Concattedrale), e la piccola chiesetta dell’Eterno Padre, ubicata nella frazione Vigne, proprio accanto al fiume Coscile. Sorta sotto i piloni dell’autostrada, questa chiesa è nota per una statua della Madonna che si dice abbia pianto sangue.

La parte nuova, detta “Casale”, molto più estesa rispetto la precedente, si sviluppa su un declivio; vi si trovano negozi, uffici, banche e altre strutture moderne, tra cui il Tribunale – che è anche sede territoriale dell’Ordine degli Avvocati – e un importante istituto penitenziario