<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mafia &#8211; Eccellenze Calabresi</title>
	<atom:link href="https://www.eccellenzecalabresi.it/tag/mafia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.eccellenzecalabresi.it</link>
	<description>La rete del Made in Calabria</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Mar 2018 07:24:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-Logo-EI-per-Vimeo-32x32.png</url>
	<title>mafia &#8211; Eccellenze Calabresi</title>
	<link>https://www.eccellenzecalabresi.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La cantastorie calabrese Prestia a Mantova per la XXII Giornata della Memoria</title>
		<link>https://www.eccellenzecalabresi.it/la-cantastorie-calabrese-prestia-a-mantova-per-la-xxii-giornata-della-memoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Home]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2018 07:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[giornata della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.eccellenzecalabresi.it/?p=6328</guid>

					<description><![CDATA[<p>La cantastorie calabrese Francesca Prestia a Mantova per la XXII Giornata della Memoria in ricordo delle vittime delle mafia &#160; La cantastorie calabrese Francesca Prestia mercoledì 21 marzo porterà il suo messaggio musicale di liberazione dalle mafie a Mantova, dove si svolgerà la XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.eccellenzecalabresi.it/la-cantastorie-calabrese-prestia-a-mantova-per-la-xxii-giornata-della-memoria/">La cantastorie calabrese Prestia a Mantova per la XXII Giornata della Memoria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.eccellenzecalabresi.it">Eccellenze Calabresi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>La cantastorie calabrese Francesca Prestia a Mantova per la XXII Giornata della Memoria in ricordo delle vittime delle mafia</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>La<strong> cantastorie calabrese Francesca Prestia</strong> mercoledì 21 marzo porterà il suo messaggio musicale di liberazione dalle mafie a Mantova, dove si svolgerà la <strong>XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie</strong> organizzata dalle associazioni Libera Lombardia e Avviso Pubblico. La scelta è caduta su Mantova per le vicende legate al processo Pesci («Città bellissima ma non immune dall’insediamento delle mafie &#8211; spiegano a Libera &#8211; e che, nell’ultimo anno, ha visto la celebrazione del processo Pesci contro la ‘ndrangheta cutrese operante nella provincia e nel Cremonese»).</p>
<p>La giornata di Mantova (la manifestazione nazionale si terrà a Foggia con don Ciotti) inizierà con il corteo che si concluderà in piazza Sordello, dove verrà letto il lungo elenco di nomi delle vittime della mafia e prenderanno la parola anche i familiari di una vittima della criminalità organizzata. Prevede, inoltre, tre eventi principali. Due seminari: sulla corruzione (“Il ruolo degli enti locali nella prevenzione e nel contrasto alle mafie e alla corruzione”) e sulla memoria (“Libera la bellezza, dalla memoria all’impegno”). Il terzo (presso il Teatro Bibiena) è lo spettacolo teatrale <strong><em>&#8220;&#8230;tantu nui simu &#8216;e cchiù!&#8221; </em></strong>della cantastorie calabrese Francesca Prestia che racconta le vicende dei vinti. Narra, suona e canta per protestare, denunciare e resistere. «La canzone sociale &#8211; spiega Francesca Prestia &#8211; non solo arte d&#8217;intrattenimento, ma mezzo per conoscere e aggregare. Le ballate come terreno privilegiato per dare voce agli emarginati e sopratutto alle donne ignorate o considerate soggetti passivi dalla storia. Sacrifici, speranze, sogni e amori del passato e del presente che commuovono ed emozionano». Lo spettacolo avrà una durata di 40/45 minuti. Francesca Prestia per l’occasione indosserà un vancale realizzato dalle ragazze del corso di moda dell’Istituto Bonomi Mazzolari di Mantova con il supporto della docente Annamaria Giacomelli.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.eccellenzecalabresi.it/la-cantastorie-calabrese-prestia-a-mantova-per-la-xxii-giornata-della-memoria/">La cantastorie calabrese Prestia a Mantova per la XXII Giornata della Memoria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.eccellenzecalabresi.it">Eccellenze Calabresi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piera Aiello incontra il Piria di Rosarno</title>
		<link>https://www.eccellenzecalabresi.it/piera-aiello-incontra-il-piria-di-rosarno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Home]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2018 17:40:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Mariarosaria Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Piria di Rosarno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.eccellenzecalabresi.it/?p=6018</guid>

					<description><![CDATA[<p>Piera Aiello, la prima testimone di giustizia in Italia incontra gli studenti del Piria di Rosarno “Io non ho accettato di vivere in un paese di vedove e orfani”. Così Piera Aiello, prima testimone di giustizia in Italia, manifesta il suo fermo rifiuto a quella mafia che già ebbe modo di definire “Maledetta” in un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.eccellenzecalabresi.it/piera-aiello-incontra-il-piria-di-rosarno/">Piera Aiello incontra il Piria di Rosarno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.eccellenzecalabresi.it">Eccellenze Calabresi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Piera Aiello, la prima testimone di giustizia in Italia incontra gli studenti del Piria di Rosarno</h1>
<p>“Io non ho accettato di vivere in un paese di vedove e orfani”. Così <strong>Piera Aiello</strong>, prima testimone di giustizia in Italia, manifesta il suo fermo rifiuto a quella mafia che già ebbe modo di definire “<strong>Maledetta</strong>” in un libro scritto qualche anno fa, insieme con il giornalista Umberto Lucentini e con una postfazione di don Luigi Ciotti, per le edizioni San Paolo.</p>
<figure id="attachment_6019" aria-describedby="caption-attachment-6019" style="width: 446px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/maledetta-mafia.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-6019" src="http://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/maledetta-mafia.jpg" alt="maledetta-mafia di piera aiello" width="446" height="728" /></a><figcaption id="caption-attachment-6019" class="wp-caption-text">Copertina di Maledetta Mafia</figcaption></figure>
<p>Si presenta con grande semplicità alla platea di studenti, associazioni e autorità civili e militari tra cui il Generale Vinvenzo Amendola,il Capitano Gabriele Lombardo e il primo Commissario Eugenio Aloia, riuniti presso l’auditorium del Liceo “R. Piria” di Rosarno, una scuola che da tempo ha avviato un serio ed articolato percorso di legalità da quando, nel 2007, l’attuale Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, aveva incontrato gli studenti rosarnesi.</p>
<p>“Un percorso- ha ricordato la dirigente <strong><a href="http://www.eccellenzeitaliane.eu/mariarosaria-russo/" target="_blank" rel="noopener">Mariarosaria Russo</a></strong>&#8211; che ha visto succedersi numerosi incontri e collaborazioni con magistrati del calibro di  Pignatone Pristipino, De Raho,Paci, Lombardo, Musolino, Creazzo, Sferlazza. Questa è la prima scuola in Italia che ha elaborato progetti formativi per i figli di testimoni e collaboratori di giustizia ed una delle poche che gestiscono beni confiscati alla mafia”. Lo ribadisce con forza la Preside del Piria di Rosarno, orgogliosa di essere per i suoi discenti motore di un percorso di maturazione e realizzazione di una giustizia attiva ed ancora orgogliosa di ospitare Piera Aiello, una donna la cui vita dimostra come una persona completamente estranea a Cosa Nostra possa ritrovarsi invischiata in meccanismi di cui fatica a rendersi conto.</p>
<figure id="attachment_6020" aria-describedby="caption-attachment-6020" style="width: 4209px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-6020" src="http://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno.jpg" alt="" width="4209" height="2897" srcset="https://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno.jpg 4209w, https://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-300x206.jpg 300w, https://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-768x529.jpg 768w, https://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-1024x705.jpg 1024w, https://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-610x420.jpg 610w, https://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-640x441.jpg 640w, https://www.eccellenzecalabresi.it/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-681x469.jpg 681w" sizes="(max-width: 4209px) 100vw, 4209px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6020" class="wp-caption-text">Si precisa che Piera Aiello per motivi di sicurezza copre il volto con la maglietta della Associazione antimafia e antiracket onlus: La verità vive.</figcaption></figure>
<p>E’ proprio Piera a raccontare la sua storia con parole semplici, anzi evidenziando quella semplicità, quasi ingenuità, che caratterizzava la sua vita di adolescente a Partanna, nel trapanese, dove viveva con la sua famiglia.</p>
<p>Piera è una ragazzina come tante, che viene corteggiata con insistenza da un bel ragazzo che sembra proprio innamorato e che appartiene a una “buona famiglia”, molto rispettata in paese. Ma Piera e i suoi genitori non conoscono i veri motivi di questo rispetto.</p>
<p>È così che a diciotto anni Piera si ritrova ad essere la nuora del boss del paese, Vito Atria, e si trova presto a rendersi conto della sua nuova realtà. Don Vito Atria viene ammazzato. Da quel momento il marito entra nel vortice della vendetta, diventa violento con la moglie, tenta di uccidere il presunto assassino del padre, viene a sua volta ammazzato, proprio sotto gli occhi di Piera.</p>
<p>Da quel momento inizia per Piera una vita di domande, preoccupazioni e inquietudini che le impediscono di restare inerte a quanto è accaduto. Lei non può accettare questa commistione di violenza, questo destino di morte che sembra ormai il suo paese. Così decide di chiedere aiuto a tanti rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell&#8217;ordine che le consentono di andare avanti, che la proteggono dandole una nuova identità e residenza, mentre lei di fronte ai magistrati mette a verbale le sue testimonianze, tutte raccolte in un diario personale su cui scriveva da ben dieci anni. Una vita di grandi sacrifici, anche economici (Piera non può lavorare, deve vivere con quel poco che le passa lo Stato) e di insensati grovigli burocratici. Una vita in cui incontra anche persone come Paolo Borsellino, da lei chiamato lo “zio Paolo” da quando lo conobbe a Terrasini e rimase stupita dal suo accento siciliano e dai suoi modi di fare.</p>
<p><strong>Piera Aiello</strong> è orgogliosa della sua scelta che le ha permesso di restare lontana da uomini che lei definisce “non d’onore ma di “merda”, è consapevole dei sacrifici sostenuti, ma anche della necessità di lottare affinché venga garantita dignità di cittadini attivi ai testimoni di giustizia. E’ consapevole anche dell’importanza di alcune persone entrate in contatto con lei in questo difficile percorso come Don Luigi Ciotti e l’avvocato Giuseppe Gandolfo, coordinatore dell’associazione antimafia e anti-racket “La verità vive, presente in Auditorium e attivo sostenitore delle battaglie e del desiderio di divulgazione della necessaria verità di Piera Aiello.</p>
<p>Riconoscendo che “non sempre le scuole operano con la serietà e i principi di questo Istituto e di questa presidenza” l’avvocato Gandolfo ha voluto raccontare le finalità dell’Associazione, che mai ha chiesto contributi pubblici, ed ha parlato della necessità, tuttora impellente, che la verità venga divulgata e difesa soprattutto rapportandosi ai giovani per far emergere in loro un sano senso di giustizia, lo stesso che ha animato la lotta di Piera Aiello.</p>
<p>Caldi e sinceri gli applausi dei presenti e soprattutto degli studenti che hanno voluto offrire numerosi spunti di riflessione e domande.</p>
<p>Tra gli interventi è da evidenziare inoltre la testimonianza di un ex allievo del Liceo, attuale Generale della Guardia Finanza, dott. Vincenzo Amendola, presente all’incontro, che ai ragazzi ha detto “Non è una questione di dove si nasce o si cresce, ma è una questione di scelte di vita. Non vi escludete mai, non vi esponete, ma imparate a vivere la comunità con onestà e normalità.”</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.eccellenzecalabresi.it/piera-aiello-incontra-il-piria-di-rosarno/">Piera Aiello incontra il Piria di Rosarno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.eccellenzecalabresi.it">Eccellenze Calabresi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
