Il sistema di regolamentazione delle tipicità, introdotto per garantire sia l’origine che le peculiari caratteristiche di un prodotto, è disciplinato da specifica normativa europea con il Reg. Ce. 510/2006 e nazionale col D.M. 21/05/2007. Dunque, anche se il termine “tipico” viene in genere utilizzato per indicare tutti quei prodotti che sarebbe più opportuno definire “caratteristici” in relazione a un determinato territorio, i marchi atti a designare propriamente la tipicità sono il “DOP” (Denominazione di Origine Protetta), l’“IGP” (Indicazione Geografica Protetta) e l’ “STG” (Specialità Tradizionale Garantita). Per i vini, invece, bisogna utilizzare i marchi DOC (Denominazione di Origine Controllata), DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) e IGT (Indicazione Geografica Tipica).
È opportuno, infine, menzionare l’“Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali”, riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con apposita disposizione (D.M. 18 luglio 2000, aggiornato con decreto del Mipaf del 22 luglio 2004 e con recente aggiornamento Mipaaf di luglio 2008). Della suddetta denominazione si fregiano quei prodotti non “a marchio” (ad oggi, la Calabria può vantarne ben 274) “le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultino consolidate nel tempo, omogenee per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni”; tali prodotti risultano suddivisi nelle seguenti categorie: bevande analcoliche, distillati e liquori; carni (e frattaglie) fresche e loro preparazioni; formaggi; grassi (burro, oli); prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati; condimenti; paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria; piatti composti; preparazioni di pesci, molluschi e crostacei e tecniche particolari di allevamento degli stessi; prodotti di origine animale (miele). Recentemente, vi è stata inoltre una rivalutazione del marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) o De.Co. (Denominazione Comunale) destinato, quale “private label”, a prodotti di nicchia e di eccellenza in ambito comunale.