17/07/2012 - Amici e nemici della società aperta. Un dialogo (im)possibile tra culture
di Martino Michele Battaglia.
Il volume fa parte della collana di Filosofia Teoretica diretta dal filosofo siciliano, Santi Lo Giudice, per i tipi Luigi Pellegrini Editore, Cosenza, 2012.
In questa sua ultima fatica scientifica Martino Michele Battaglia muove attraverso un interessante e attuale percorso investigativo proponendo al lettore una suggestiva riflessione sulla società occidentale. Partendo dal rapporto epistolare tra Karl Raimund Popper e Rocco Pezzimenti, Battaglia, va alla ricerca di un dialogo tra le culture diverse per comprendere se, alle porte del terzo millennio, vi siano ancora validi motivi per affermare le ragioni di una società su scala europea, erede di un mondo e di una cultura espressa e tramandata dalla storia del vecchio continente. Una storia, fortemente legata alla tradizione greco-romana e, soprattutto alla tradizione cristiana che ha contrassegnato l’evoluzione dell’Europa. Sostanzialmente, Battaglia tende a far prevalere l’uomo con la sua umanità all’interno dell’Universo, all’insegna di quei valori inderogabili come la libertà e la giustizia che devono garantire migliori condizioni di vita per tutti.
Martino Michele Battaglia, è dottore di ricerca in ‹‹”Scienze psicologiche e antropologiche” curriculum Antropologie, Istituzioni, Rappresentazioni›› e collabora alla cattedra di “Filosofia Teoretica”(S.S.D. M-Fil/01) presso la facoltà di “Scienze della Formazione”dell’Università degli studi di Messina. Si occupa di problematiche filosofico-antropologiche e di studio del territorio. È segretario del comitato scientifico «Nicolò Serpetro» (Raccuja) e fa parte del comitato editoriale di «Rogerius», bollettino della “Biblioteca Calabrese” di Soriano Calabro. Ha pubblicato sulle pagine culturali di: “La Provincia di Vibo Valentia”, “Il Giornale di Calabria”, “Il Domani della Calabria”, “Il Quotidiano della Calabria”, “Calabria Ora”, “La Città del Sole”, “Rogerius”, “Revista del Estudio Teológico Augustiniano de Valladolid (España), “Etnicex” (Revista de Estudios Etnográficos” Cáceres (España).
Per le Edizioni Luigi Pellegrini ha già pubblicato, nella collana di “Metodologia delle scienze sociali” diretta da Michele Borrelli, Storia e cultura in Karl Raimund Popper e, nella collana “Biblioteca di Voci” diretta da Luigi Maria Lombardi Satriani, Soriano Calabro. Identità, simboli, memorie, strategie del ricordo. Itinerari demologici ed etnostorici.
Ha curato vari servizi televisivi per il programma “Made in Calabria”, tra cui il “Festival dell’Antropologia di Catanzaro”, “La Settimana Santa a Soriano Calabro” e “La festa di San Domenico in Soriano”. Ha tenuto, nell’anno accademico 2005-2006, un Corso integrativo speciale sulla fondamentalità del sapere in Popper, all’interno delle attività didattiche dell’insegnamento di “Filosofia della comunicazione” della facoltà di “Scienze della Formazione” dell’Università degli Studi di Messina. Ha tenuto, inoltre, seminari presso la facoltà di “Lettere e Filosofia” dell’Università della Calabria sui seguenti temi: “Filosofia e scienza in Karl Raimund Popper” e “Razionalismo critico e Pedagogia in Popper, Lorenz, Wittgestein. Relatore in Calabria, Sicilia e Spagna, su alcuni aspetti demologici ed etnostorici inerenti al territorio della provincia di Vibo Valentia. Attualmente collabora tra l’altro con la ‹‹Rete delle Eccellenze Calabresi›› diretta da Piero Muscari e con l’‹‹Istituto della Biblioteca Calabrese di Soriano Calabro›› fondato da Nicola Provenzano, privilegiando ricerche riguardanti avvenimenti e manifestazioni culturali e religiose che rientrano nell’ambito della sfera antropologica. Collabora, inoltre, a diverse riviste di Studi filosofici e Scienze Umane. |