23/05/2012 - "Chi conosce il mondo dell’editoria sa che lavori come il mio si portano a termine solo per attaccamento ad una terra che ha bisogno fondamentalmente di una cosa, essere amata"
Un romanzo ambientato in Calabria, edito dalla Luigi Pellegrini Editore.
Nel romanzo, tre giovani universitarie romane percorrono l’A3 , dirette in Sicilia per le vacanze , in un afoso fine Luglio. Dall’incontro con un anziano signore, Ferdinando ,anch’esso romano in un Autogril, partirà un viaggio nel viaggio, ricco di entusiasmanti contenuti . Conoscenze ed esperienze , maturate in anni di frequentazioni calabresi, sulle orme dell’etnologo , Ernesto De Martino, e del suo metodo dell’equipe , e una triste detenzione, patita da sua moglie Sara , nel campo di concentramento fascista di Ferramonti di Tarsia, saranno l’offerta irrinunciabile dell’anziano .
Un viaggio nel viaggio attraverso le bellezze paesaggistiche ,i temi sociali di una terra, che apparentemente sembra abbandonata a se stessa e alla sua atavica melanconia , che staccata per sua natura dal pensiero comune , attraverso il pensiero dei suoi illustri filosofi ,che nel tempo si offrirono come fervidi innovatori, troverà un produttivo riscatto. Il viaggio toccherà, anche se alcune volte solo nei ricordi, Laino Castello, Papasidero, Mormanno, Morano, Frascineto, Castrovillari, Cerchiare ,Civita, San Lorenzo Bellizzi, Altomonte ,Lungro ; San Marco Argentano ,San Sosti, San Demetrio Corone, Cassano allo Ionio, Santa Maria del Cedro, Crotone , Cotronei, Catanzaro , Cosenza. Nelle 208 pagine, briganti, cameriere, arberesh, salinari, internati, emigranti, guide, artisti, si alterneranno parlando al cuore del lettore, che con una scrittura fluida e piacevole, esporranno le varie tematiche. Con non comune senso spaziotemporale verrà ricostruito un mondo che a volte appare parallelo al reale , e comunque più vivibile e armonioso, avendo recuperato quel filo storico, necessario ad accrescere un senso di appartenenza.
Tutto è risorsa e nulla è staccato da una visione d’insieme che spesso viene ignorata, facendo così dei posti delle isolate e campanilistiche oasi lontane da un proficuo sviluppo collettivo. Il romanzo principalmente diretto a chi vuole farsi guidare in una Calabria reale ma allo stesso tempo fantastica , misteriosa, magica, dove la vitalità dei paesi abbandonati ravviva le strade logore, un graffito può proiettarci indietro di migliaia di anni, la sirena della nave che porta oltre oceano un emigrante, si confonde con quella che cadenza i turni nella salina e le note dedicate da Franz Liszt , dedicate al santo paolano echeggiano sulle acque dello stretto di Messina. |